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Nato
a Torino nel 1979
è diventato
guida alpina nel 2003,
ha accumulato una
notevole esperienza
nell’apertura
di nuovi itinerari
chiodando dal Piemonte
alla Sardegna più
di 25 vie dal basso,
spingendo sull’acceleratore
fino al 7a+ obbligatorio.
Profondo conoscitore
del Gran Paradiso
ed autore di
alcune prime
libere tra la
Valle dell’Orco
e Sea, ha ripetuto
le vie simbolo
di un po’
tutto l’arco
alpino.
L’eclettismo
è il
suo credo: egli
infatti quando
scende dalle
grandi pareti
è la
guida di riferimento
del B-side,
con cui sta
dando vita ad
un’importante
sinergia tra
il mondo delle
guide e quello
dell’arrampicata
sportiva.
Arrampicare è
il suo motto: che
sia una gran cascata,
che sia la nord delle
Jorasses, oppure una
big wall sul Captain;ciò
che conta è
la velocità
, la leggerezza e
l’eleganza per
affrontare i monti
con lo stesso spirito
con cui si affrontano
i tiri delle falesie
immerse nel timo e
nella lavanda.
I suoi ultimi
inverni sono
stati caratterizzati
dall’esplorazione
capillare delle
valli Torinesi,
alla ricerca
dell’alta
difficoltà
su ghiaccio
e di nuovi siti
per il dry tooling,
del quale si
può considerare
l’importatore
Piemontese.
E’ infatti
tra i primi
alpinisti occidentali
a imitare le
grandi vie miste
di Freissinières,
ingaggiandosi
dal basso con
il trapano in
dedali di infiniti
strapiombi marci
e gelati. Fa
così
nascere “Lacrima-Christi”
, via destinata
a passare alla
storia.
La sua ultima
scommessa è
divulgare il
suo modo di
affrontare l’alpinismo.
Egli infatti
ha inventato
corsi specifici
mai visti prima,
per i quali
deve ringraziare
Grivel con cui
collabora.
adriano@guidelatraccia.com
www.guidelatraccia.com
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